Katia Colica315312_4318829538685_668782093_n

È urbanista, ma non ha mai ritirato la pergamena di laurea alla segreteria dell’università perché ai muri preferisce appendere quadretti più colorati.
Oggi è scrittrice, giornalista e sceneggiatrice.
Ama le frittelle, le patate fritte e gli involtini primavera ma non li mangia mai sostituendoli con tisane, yogurt di soia con lo 0,1 di grassi e decotti di verdure a basso indice glicemico.

I suoi scritti affrontano spesso temi di disagio e malessere sociale ma si esclude una correlazione con la sue scelte alimentari.

A novembre 2015 ha pubblicato il romanzo Lo spazio adesso a cura di Ottolibri Edizioni.
Ad aprile 2015 ha pubblicato Un altro metro ancora – Monologo sul bordo della vita, a cura di Città del Sole Edizioni. Il testo teatrale racconta di un giovanissimo ribelle fuggito dall’esercito fascista che ha guidato un gruppo di famiglie sfollate lungo un campo minato. (La messa in scena è a cura di SpazioTeatro).
Nel 2013 per IRE ha pubblicato Parole rubate ai sassi, una silloge poetica.
Nel 2012 per Città del Sole Edizioni ha pubblicato Ancora una scusa per restare – Storie di ordinaria invisibilità in una notte metropolitana, un reportage di storie reali che si snodano nell’oscurità di una città che le nasconde a se stessa.
Nel 2009 per Città del Sole Edizioni ha pubblicato Il tacco di Dio – Arghillà e la politica dei ghetti, romanzo/inchiesta su Arghillà, quartiere degradato e dimenticato della periferia di Reggio Calabria. Appassionata delle dinamiche territoriali, con quest’opera narrativa ha raccontato l’estrema alchimia di relazioni tra territorio e umanità. Il Tacco di Dio, a gennaio 2011 è stato adottato come libro di testo dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, specificatamente nel Corso di Laurea di Ingegneria, e catalogato presso la biblioteca della Facoltà.
Nel 2009 ha contribuito con alcune poesie all’antologia poetica Saper leggere il libro del mondo – Volume II, pubblicata a cura della Fondazione De Andrè.
Nel 2007 ha pubblicato Col mare dentro, narrazione per un’antologia di Oscar Mondadori.
Ha una rubrica fissa, “Briciole per i passeri” in Sdiario, blog letterario di Barbara Garlaschelli (www.sdiario.com) dove pubblica regolarmente piccole inchieste in forma di racconto.
Dal 2002 conduce delle ricerche sulle dinamiche urbane per il centro studi Club Ausonia, che scaturiscono in regolari pubblicazioni mensili nella rivista scientifica Helios Magazine (www.heliosmag.it).
I suoi articoli (inchieste, reportage, note critiche, editoriali, interviste, corsivi e colore) sono stati pubblicati in varie riviste e quotidiani (tra cui: Il Tribuno, Quicalabria, Calabria Ora, Le periferie, La Riviera, Segnali di Cultura, ZoomSud, Minori.it, SH Magazine, L’Emilia Possibile, ecc.).
Ha sviluppato la stesura di sceneggiature teatrali, cortometraggi e documentari tra i quali: “Un altro metro ancora”, “Kore – Bulimia 2.0” (in fase di pre-produzione), “La nuova Patria”, “Io sono bianca”.
Ha vinto vari e selezionati premi letterari tra i quali, nel 2012 ha vinto la sezione “Poesia in video” del Premio Internazionale Nosside con la lirica “L’attesa del tempo”, in cui affronta il dramma della schiavitù minorile orientata allo sfruttamento della prostituzione. È sul podio, secondo posto, al Premio Internazionale Alda Merini con la poesia “Fibula”.
È socia fondatrice dell’Associazione Adexo (www.adexo.it), e gestisce i rapporti con i media per numerosi eventi e manifestazioni nazionali e internazionali. È, inoltre, correttrice bozze, editor e ghost writer per le case editrici che si avvalgono di consulenze esterne. Nello specifico si occupa di:
– servizi editoriali per case editrici, scrittori, giornalisti (editor, correttrice bozze, scouting, ghost writer)
– manager digital Pr
– autrice di contenuti multimediali, ghost speech, web content
– elaborazione e scrittura testi web e cartacei, gestione rapporti con i media
– ufficio stampa e comunicazione per eventi nazionali e internazionali
– reading
È docente dei corsi di scrittura Fiction/Non fiction “Scrittura zoo”, “Il Cerchio dell’immagine” relativamente ai moduli “Fiction/Non Fiction” e ai corsi di dedicati alla comunicazione e alla revisione testi. Ha insegnato nel corso “Redattore di casa editrice” (con il patrocinio dell’Università di Messina).
Dal 2009 porta in tour per le città italiane (in pub, associazioni, piazze, librerie e locali di intrattenimento) un reading tratto dai suoi scritti e musicato dalle note del basso elettrico di Antonio Aprile, musicista e compositore, rilevando un notevole e positivo riscontro di pubblico e di critica.

Quando è particolarmente triste sospende la sua dieta perpetua e punitiva fatta di tisane, muschi e licheni e si cucina delle frittelle, come se non ci fosse un domani.